Stefano Gentilini – Comportamento
Vuoi sapere cosa rappresenti per una persona? Chiedile come sta, se non ricambia, beh, cambia strada.
Vuoi sapere cosa rappresenti per una persona? Chiedile come sta, se non ricambia, beh, cambia strada.
Tutti i nutrimenti non convengono a tutti i corpi, tutti gli oggetti non adatti a toccare certe anime. Chi crede gli uomini arbitri sovrani dei loro sentimenti, non conosce punto la natura. I savi si sbagliano altresì quando offrono alle passioni la quiete: le passioni ne sono nemiche. Essi vantano i pregi della moderazione a chi è nato per l’azione e una vita tumultuosa: che cosa importa ad un malato della squisitezza di un banchetto che gli fa nausea? Noi non conosciamo tutti i difetti del nostro animo; ma anche se potessimo conoscerli, ben di rado vorremmo vincerli. Le nostre passioni non sono qualcosa che possiamo scindere da noi medesimi; certune costituiscono tutto il fondamento e tutta la sostanza della nostra vita. La virtù sincera non abbandona chi l’ama; i vizi stessi di un uomo bennato possono concorrere alla sua gloria.
Pensi che dicendo “non ce la farò” la cosa si risolva da sé?
Essere se stessi è una virtù esclusiva dei bambini, dei matti e dei solitari.
Ogni mio atteggiamento ha un suo “perché”, soprattutto il mio silenzio.
Con alcune persone serve troppa pazienza, peccato che la mia sia ormai finita. Sono stanca di esserci quando torna comodo che ci sia, di esistere quando va bene che io esista. Ognuno è libero di fare ciò che vuole ma sta a me fare in modo di essere rispettato. Per questo da oggi il mio rispetto va a chi merita, il mio tempo a chi decido io e le mie attenzioni a chi è degno di riceverle.
Insegnare cosa sia il rispetto è impossibile! Chi non sa cosa sia non sarà mai capace di farne uso, ma ricordiamo a queste persone che chi lo conosce bene e vive facendone uso, di fronte a loro è in grado di dimenticare “momentaneamente” anche la sua esistenza!