Stefano Gentilini – Filosofia
Per volare non sempre servono ali, puoi scegliere di farlo attraverso gli occhi di chi ti sta guardando.
Per volare non sempre servono ali, puoi scegliere di farlo attraverso gli occhi di chi ti sta guardando.
L’oscurità non è la notte. È un senso di buio nel profondo dell’esistenza trasformata, riempita di nulla, anche nella luce del sole.
Le alte sfere celesti pensavano che con la sua carne potessero costruire i loro eserciti splendenti, i Figli perfetti, o quasi, dalle maschere. L’Onnipotente padre la rapì dando retta alle scorrette aspirazioni del suo messaggero. Così portò dentro il cerchio un cavallo di Troia fatto di carta, un fragile origami di parole con la forma del destino, con la forma della verità che nessun fuoco potrà mai bruciare.
Un amico non è nient’altro che l’altra parte di noi. A questo proposito conviene avere meno amici possibile per riconoscersi al meglio. Averne tanti o troppi porta alla falsità, la quale porta alla futura solitudine.
Inutile fare domande ad una persona bugiarda. Comunque ti risponda ti rimarrà sempre un dubbio.
La virtù non è teoria o conoscenza,ma esercizio, dominio sulle passioniper mezzo della ragione.
E quando pensi ad una persona che non c’è, ti accorgi che durante la giornata ti manca, ma è mentre dormi che è sempre con te, poi ti svegli e ti accorgi che è ancora lì, ma lei non se ne accorge.