Stefano Gentilini – Filosofia
Nella normalità, non c’è nulla di eccezionale.
Nella normalità, non c’è nulla di eccezionale.
Spesso è la ragione la nostra arma autolesiva.
Quando vivo in Manhattan, dove mi chiamano Grazioso Deriga, il tempo è l’Hudson River, ed io l’acqua che scorre.
Le fratture dell’anima, in musica, si chiamano dissonanze. Sembrano “errori”, invece sono colori nuovi.
Tristi pensieri di un tempo passato ritornano in mente forti e resistenti come arbusti secolari.
Le parole non dette, sono la condanna a subire…
In tanti si può sopportare qualunque peso, se solo il peso schiaccia.