Anna Maria D’Alò – Filosofia
Il pensiero veste la mente, e la mente muove il corpo verso il pensiero.
Il pensiero veste la mente, e la mente muove il corpo verso il pensiero.
Solo una filosofia dell’eternità, nel mondo di oggi, potrebbe giustificare una non violenza.
Se c’è un bivio, prendilo… possibilmente non difronte, né contromano.
L’essere è sé. Ciò significa che non è né attività né passività. Non si può tuttavia dirlo “immanente a se stesso”, perché l’immanenza è sempre un rapporto a se stesso. Ma l’essere non è rapporto a se stesso, è invece se stesso. Riassumeremo tutto questo dicendo che l’essere è in sé.Che l’essere sia in sé significa che esso non rinvia a sé, come fa la coscienza di sé: questo sé esso lo è. In realtà, l’essere è opaco a se stesso e lo è perché è pieno di se stesso. È ciò che diremo meglio affermando che l’essere è ciò che è.L’essere è, l’essere è in sé, l’essere è ciò che è. Ecco i tre caratteri che l’esame provvisorio del fenomeno d’essere ci permette di attribuire all’essere del fenomeno.
Al mondo ci sono più cieli che stelle.
La filosofia non fornisce risposte ma insegna a convivere con i quesiti.
Il sapiente è colui che ascolta solo l’opinione della sua anima.