Stefano Gentilini – Società
Quando i razzisti avranno finito le persone da odiare perché considerati “diversi” da loro, inizieranno ad odiarsi a vicenda.
Quando i razzisti avranno finito le persone da odiare perché considerati “diversi” da loro, inizieranno ad odiarsi a vicenda.
Che meraviglia sarebbe se la razza umana, al pari di alcune specie animali, praticasse il suicidio di massa in un modo finalmente serio e convincente, non come ha fatto sinora giocando alla guerra.
Non sto dicendo che sono contento per la morte dei civili, ma non posso dire che deploro gli attacchi terroristici contro gli Stati Uniti.
Se capissimo cosa significa il sapore di un bacio mai dato, l’abbraccio ad un figlio mai nato, l’odore di un giorno mai vissuto. Le parole che non hai mai trovato, l’amore dietro un sorriso negato, la gioia di esistere per chi non c’è più e la fatica di esistere, per chi non c’è ancora. Il cuore che non batte più, ma non significa che sei già morto, i colori che non vedi più, i dolori che non senti più. Se capissimo.
Sono al fianco di chi soffre umiliazioni e oppressioni per il colore della sua pelle. Hitler e Mussolini avevano la pelle bianchissima, ma la coscienza nera. Martin Luther King aveva la pelle color dell’ebano, ma il suo animo brillava della limpida luce, come i diamanti che negri oppressi estraggono dalle miniere del Sudafrica, per la vanità e la ricchezza di una minoranza dalla pelle bianca.
Se c’è qualcosa di peggio di un liberale in limousine è un ecologista a bordo di un Gulfstream (tipo di Jet Privato).
Dietro al libro delle facce le persone si muovono.