Stefano Gentilini – Sogno
I sogni incominciano a morire di troppa realtà quando incominciamo a chiudere gli occhi e riusciamo a vedere solo il buio.
I sogni incominciano a morire di troppa realtà quando incominciamo a chiudere gli occhi e riusciamo a vedere solo il buio.
Ho dato vita a tutti i miei sogni: tutti i miei sogni mi hanno dato la vita.
Tutti gli uomini sognano. Non però allo stesso modo. Quelli che sognano di notte nei polverosi recessi della mente si svegliano al mattino per scoprire che il sogno è vano. Ma quelli che sognano di giorno sono uomini pericolosi, giacché ad essi è dato vivere i sogni ad occhi aperti e far sì che essi si avverino.
“Inception” mi inceppa sempre, stasera mi faccio un sogno e spero mi sveglio fra cinquant’anni con il debito pubblico azzerato, parlamento ripulito, ritorno alla lira, niente camorra, l’r5 senza drogati, il cane che non abbaia quando prendo lo scooter, i politici ai semafori, i semafori ai politici, le biciclette, le buste biodegradabili abolite, la frutta secca gratis, la frutta chiatta a dieta, la Nutella che fa dimagrire, la Salerno-Reggio Calabria, Mondragone bandiera bianca, un gelato da bandiera gialla, grazie arrivederci.
I sogni sono frammenti di vita vissuta o che si vorrebbe vivere. Le immagini riprodotte servono a riprodurre sensazioni atte a dimostrarci cosa nell’inconscio temiamo e cosa può regalarci realmente il sorriso.
Il vero sognatore è colui che sogna l’impossibile.
Ci sono sogni che san fare talmente tanto chiasso, da non riuscire a trovar pace.