Stefano Gentilini – Stati d’Animo
Quando saprò chi sono, lascerò agli altri la necessità di definirmi.
Quando saprò chi sono, lascerò agli altri la necessità di definirmi.
Nascondersi non serve, ne quando lo fai per fuggire ai problemi, ne quando lo fai per non ammettere il dolore. L’unica vera via di uscita è “affrontare, combattere e superare”!
Amo l’autunno, con la sua pioggia di foglie accartocciate. Il vento è amico, ancora tiepido, e aiuta a lasciar andare le cose superflue. Ecco, bisognerebbe fermarsi e capire, cosa vogliamo essere nella vita dell’altro? Chiediamocelo.Chiediamoci se vogliamo essere foglia rinsecchita, seppur colorata, che vola via per sempre, o linfa vitale, radice che sostiene tutta la vita l’albero, facendolo fiorire nelle promesse della primavera sognata in inverno.
Ci sono cose che rimandiamo, ma con il passare degli anni ho imparato che dovremmo vivere come se non ci fosse un domani, perchè ciò che conta è adesso. E se oggi sono in grado di sperimentare a fondo l’esistenza di ogni istante, allora alla fine del mio percorso avrò messo insieme una vita piena di momenti gioiosi.
Non fidatevi dalle mie parole. Non mi fido neanche io. Sono come un orologio senza lancette. Fidatevi piuttosto dei miei silenzi. Sono molto più coerenti.
Ma io sono una di quelle persone a cui preferisce un “ti va un abbraccio” piuttosto che “ti va un caffè”. Perché un abbraccio lo senti addosso anche a distanza di mesi.
L’occhio vuole la sua parte, il cuore tutto il resto.