Stefano Gentilini – Vita
A volte le lacrime tornano agli occhi e non senti più dolore perché non lo vedi più, ma a volte fanno più male perché senti quel dolore che sta rientrando in te.
A volte le lacrime tornano agli occhi e non senti più dolore perché non lo vedi più, ma a volte fanno più male perché senti quel dolore che sta rientrando in te.
Dentro di noi abbiamo tutti dei demoni che si nascondono, che cerchiamo di nascondere, che facciamo finta di non conoscere.Li opprimiamo, li ignoriamo tant’è che la loro stessa presenza diventa parte di noi, impariamo a conviverci.Diamo loro ciò che vogliono, così che non si manifestino.Ma loro sono lì sempre e comunque, pronti a farti fare mille pensieri, mille domande. Ognuno poi li combatte in maniera diversa, ha il suo modo di gestirli.Ma i demoni restano demoni, li senti lì, rannicchiati vicino alla tua maschera che porti, pronti a farti stare male, ad approfittarsi di ogni tua debolezza.Inermi, lasciamo loro fare ciò che vogliono, sperando che arrivi un angelo pronto ad aiutarci, che ci permetta di continuare a ignorarli, combatterli e sconfiggerli.
Ci sono immagini dentro immagini che riescono a raccontare la storia di un’intera vita, o quasi, senza parola alcuna.
Un fratello riesce a farti sentire sempre ancorata alla vita.
Il senso della vita è come il punto G… non esiste, ma è importante cercarlo.
Che cosa è l’uomo.- Mente incarnata, anima faticosa, abitacolo di poco tempo, recettacolo di spirito, speculatore della vita, abandonatore della luce, consumazione di vita, moto etterno, camminatore ischiavo della morte.
Prima o poi la fine. Piacevole ritrovarmi a sorrideredi questo. Felice, un istante di incoscienza infantile.Aldilà dell’uomo e della forma.Poesia è guardare se stessi, le proprie emozioni, con gli occhi di Dio, e mostrarle in un oceano di carta come stelle d’inchiostro.Forse gli Dei ci invidiano, e venerano la morte. L’eternità non ha speranza, non ha limiti da infrangere. Sopravvivereè il prezzo della vita.Il senso.Pochi minuti di felicità incoscienteil tempoche un Dio non conosce.