Stefano Salvi – Tempi Moderni
Che inquinamento! Prima di respirare l’aria, dovremmo bollirla!
Che inquinamento! Prima di respirare l’aria, dovremmo bollirla!
Nelle distese dell’indifferenza c’è siccità di valori, carestia di umanità, moria di sentimenti.
Quelli che fanno delle antitesi forzando le parole sono come quelli che fanno false finestre per la simmetria: la loro regola non è di parlare giusto, ma di comporre figure retoriche giuste.
Senza materia non c’è tempo e il tempo è la materia che si trasforma.
Quando non ti accettano è per non correre rischi, quando ti accettano è per usarti, quando non accetti sei presuntuoso, quando accetti tutto sei troppo vecchio.
È inutile correre, quando non sai dove andare.
Il connubio di odio e di tecnologia è il massimo pericolo che sovrasti l’umanità. E non mi riferisco alla sola grande tecnologia della bomba atomica, mi riferisco anche alla piccola tecnologia della vita di ogni giorno: conosco persone che stanno per ore davanti al televisore perché hanno disimparato a comunicare tra di loro.