Stephen King – Destino
Era ancora in giardino con la pompa, a fare inutili arcobaleni in aria e a guardarci attraverso.
Era ancora in giardino con la pompa, a fare inutili arcobaleni in aria e a guardarci attraverso.
Quando ci si domanda di aver fatto la scelta giusta si è già sbagliato in pieno.
Non si può essere padroni del proprio destino se prima non si è padroni di se stessi.
Neppure gli dei combattono contro il destino.
La vita che non si comprende la chiamiamo destino, ma ci costruisce una cornice vuota in cui noi siamo gli unici artefici nel dipingere il nostro capolavoro.
Un giorno come un altro, però, con una strana sensazione.Come se qualcosa dovesse, all’improvviso, succedere.Poi… Tu, è bastato un sorriso,due sguardi che si intrecciano, a farmi capireche avevo, finalmente incontrato il mio unico scopo di vita.
Incolpiamo sempre il tempo perché non siamo capaci di fermarlo.