Stephen King – Destino
Era ancora in giardino con la pompa, a fare inutili arcobaleni in aria e a guardarci attraverso.
Era ancora in giardino con la pompa, a fare inutili arcobaleni in aria e a guardarci attraverso.
Alle volte, il destino sa essere il peggiore degli strozzini: può far pagare interessi esagerati.
Spesso addossiamo al destino colpe ingiuste, in realtà si raccoglie ciò che si sceglie!
Il cerchio si chiude e io rimango in mezzo.
A memoria d’uomo mai fu mulattiere benestante, Mai fece casa e mai ebbe denaro.
Tutto quello che scegliamo nella vita è frutto della decisione di un altro che noi ignoriamo. Che sia Dio, una persona a noi ignota o semplicemente il “puro fortuito” che siamo soliti chiamare “Destino”.
Oggi abbiamo una facoltà che ci è stata concessa, negli ultimi cento anni, di meritarci ancora l’esperienza terrena; la capacità dell’accettazione del potere sovrastante della natura.Sin quando non capiremo questo l’equazione della vita che ci aspetta continuerà, a nostra insaputa, in senso inversamente proporzionale; il progresso che avanza verso il regresso: “l’anno zero”.