Pagina iniziale » Stephenie Meyer – Libri

Stephenie Meyer – Libri

“La sta uccidendo vero? Sta morendo”. E dicendolo ebbi la certezza che la mia faccia era una copia sbiadita della sua. Più incerta e diversa, perché io ero ancora sotto shock. Ancora non me ne capacitavo, stava succedendo troppo in fretta. Lui aveva avuto tutto il tempo di rendersene conto. Ed era diversa perché io l’avevo già persa tante volte, e in tante maniere diverse, nella mia mente. E perché non era mai stata fino in fondo mia, perciò non potevo perderla davvero.Era diversa anche perché non era colpa mia.

Similar Posts

  • Sandro Veronesi – Libri

    Guardo la finestra dell’aula di mia figlia e provo una sconfinata, improvvisa tenerezza. Dietro quella finestra c’è lei, con le sue cosine nuove che odorano di nuovo, in mezzo a compagni e compagne inconsapevoli, a lottare. Magari nemmeno se ne accorge ma sta lottando con tutte le sue forze, per rimanere se stessa, per rimanere bambina, per salvarsi. E deve farlo da sola. Oh, penso, se qualcosa le desse l’ispirazione di guardare fuori dalla finestra: un uccellino che si posa sul davanzale, un rumore improvviso, o anche solo il mio muto richiamo di animale a testa in su, il grido del sangue che sento pulsare violentemente, ora, nel petto, in gola, nelle tempie, come quando si sta per svenire: “Dài, stellina, smetti di stare attenta, distraiti, alzati, vai alla finestra, guarda fuori, guarda giù…”.

  • Mary Shelley – Libri

    Il signor Krempe era un ometto grasso, dalla voce aspra e l’aspetto ripugnante; il maestro dunque non mi predisponeva a favore della dottrina. Inoltre disprezzavo gli scopi della filosofia naturale moderna. Una cosa era quando i maestri della scienza miravano all’immortalità e al potere; tali intendimenti, per quanto folli, erano grandiosi; ma ora l’ambizione del ricercatore sembrava limitarsi all’annientamento di quei miraggi sui quali principalmente si fondava il mio interesse per la scienza: mi si richiedeva di scambiare chimere di sconfinata grandezza con realtà di poco valore.

  • Stephenie Meyer – Libri

    Cosa mi faceva preferire l’Amore degli umani a quello della mia Specie?La sua essenza esclusiva e capricciosa? Le Anime offrivano amore e comprensionea chiunque altra. Avevo bisogno di una sfida più difficile?Questo Amore era complicato, privo di regole fisse: lo si poteva offrire in cambio di nulla,come nel caso di Jamie, o conquistare con il tempo e con la fatica, come per Ian;oppure era così Inaccessibile da spezzarti il cuore, come nel caso di Jared.O forse, molto più semplicemente, era migliore?Era una gamma di emozioni più ampia, che consentiva agli umani di odiarecon tanta furia, ma anche di amare con più passione, zelo e ardore?Non sapevo perché lo avessi desiderato così disperatamente.Sapevo soltanto che, ora che lo possedevo, valeva tutti i Rischi e le sofferenzeche avevo affrontato.Era meglio di quanto immaginassi. Era Tutto.