Stephenie Meyer – Tristezza
Stavo facendo del male a tutti. Era rimasto qualcosa che avessi toccato senza rovinarlo?
Stavo facendo del male a tutti. Era rimasto qualcosa che avessi toccato senza rovinarlo?
È bello quando si piange, e intanto fuori piove; perché è dolce illudersi che forse, infondo, anche il mondo soffra insieme a noi e fratello dello stesso dolore, pianga le nostre stesse lacrime.
Alcuni pensieri sono insopportabili. Più provi ad allontanarli, più ti affollano la mente.
“Se ci sei tu, non ho bisogno del paradiso”. Si alzò lentamente e si avvicinò per prendermi il viso tra le mani, mentre mi guardava negli occhi. “Per sempre”, giurò, ancora scosso. “Non chiedo altro”, dissi e in punta di piedi avvicinai le labbra alle sue.
Se sai di non avere colpe, smettila di sentirti in colpa.
Gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d’averne sparse tante.
Quando si arriva al punto di non avere più dialogo, è inutile trascinarsi in un amore che fu.