Sully Prudhomme – Morte
Chi sa morire, non ha più padrone.
Chi sa morire, non ha più padrone.
Voi che mi accompagnate a spallaper l’ultima passeggiatanon state a discuterne troppolasciate perdere come sono mortoil dramma vero è come sono vissutonon scambiate di male di un’ora col male di anni.
Se siete in procinto di suicidarvi vi esorto ad ascoltarmi, non voglio dissuadervi, ma vi prego portate con voi all’inferno il maggior numero possibile di creature.
La morte non conta un cazzo quando ti serve un posto per dormire.
Ci si avvicina alla fine del viaggio. Ma la fine è un traguardo, non una catastrofe.
Quel giorno, tu sapevi che era l’ultimo.
L’assassinio è la forma estrema di censura.