Anna Maria D’Alò – Morte
La vita e la morte viaggiano su due binari paralleli, al bivio si congiungono e un binario muore.
La vita e la morte viaggiano su due binari paralleli, al bivio si congiungono e un binario muore.
L’apparenza è l’involucro dell’essere.
Quando ti trovi davanti a molteplici bivi e non sai dove dirigerti, fermati e respira…
Non restava nulla,nessuno fu contento,aveva lasciato poco da dividere fra troppi,a malapena si pagava il funerale da lui chiesto,per questo fu chiamato “il caro estinto”.
Il dolore di una perdita è sonoro. Il ricordo doloroso di una perdita è muto.
Quando si intraprende un nuovo cammino si è sempre titubanti sulla nuova strada da percorrere e quella da lasciare, ma stare fermi è essere da nessuna parte.
Che cos’è la morte se non il proseguimento della vita? Dopo che la nostra vita avrà danzato con la morte, lasceremo quell’abbraccio e le nostre ali si spiegheranno verso il cielo, per farci trovare poi di fronte al giudizio divino. Su questa terra rimarranno tracce di noi e dei nostri pensieri, ma non dei nostri corpi, poiché saranno solo le nostre anime ad avere l’immortalità nei tempi.