Susan Randall – Anima
Lontano dagli occhi,ma mailontano dall’anima.
Lontano dagli occhi,ma mailontano dall’anima.
Sorridere spensierata, giocare in un prato fiorito con colori d’arcobaleno, sorridere e mai più piangere, ma non sorrido, non gioco, e non mi sento più bambina dentro, cosa c’è che non va? Credevo di vivere per sempre la bambina in me, Ho forse smesso di sognare? O forse ho perso la voglia di credere? Non so, vorrei, vorrei solo ritrovare quel sorriso che per caso si è perso, e per un attimo sorridere proprio come quando ero bambina in un prato colorato adesso buio!
Anima o corpo, buio o luce, vicini o distanti: nulla poteva impedire quella sintonia che mescolava la nostra essenza.
La vita non va presa in corsa, la vita và presa con calma.
Tutto ciò che di buono farai in questa vita ti servirà nella prossima.
Che silenzio, che pace, che notte silenziosamente stupenda per perdersi in te, per ritrovarsi in te e nell’immensità del cielo, in un letto di stelle reciprocamente farsi un dono d’amore! A volte l’amore ha bisogno di silenzi!
Ci è stato insegnato di un Dio buono, di un Dio che perdona, che ama, che rispetta, ma non ci è mai stato insegnato che la vendetta non appartiene a noi, ma allo stesso Dio che amiamo! Allora perché tanto odio!? Perché tanta voglia di vendetta, e poi festeggiamo la morte e la rinascita!? Dimenticando il resto!? Il resto che è perdono, amore e compassione!?