Susan Randall – Anima
L’anima non si apre primo venuto., essa pretende passione, e poi si concede!
L’anima non si apre primo venuto., essa pretende passione, e poi si concede!
Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue gocce di rugiada, mi accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.
Se credi in te arriverai a destinazione anche ad occhi chiusi!
Io riconosco solo la legge morale dentro di me e il cielo stellato sopra di…
Difficile entrare nella mia anima… labirinto impervio e imprevedibile… praticamente impossibile poi… uscirne.
L’amore inizia con un sorriso e finisce con un vaffanculo!
Ed è nel più vasto dei silenzi, che il dolore penetra negli strati più profondi…