Susan Randall – Cielo
Nella dolcezza assoluta della vita esiste l’universo.
Nella dolcezza assoluta della vita esiste l’universo.
Tornò a guardare il cielo stellato, con lo spicchio di luna crescente – la sua preferita – che inondava di luce soave il luogo in cui si era trovata. Fu allora che ricomparve la sensazione che l’Infinito e l’Eternità procedessero tenendosi per mano, e che bastasse contemplare uno di essi – magari l’Universo senza limiti – per notare la presenza dell’altro: il tempo che non finisce mai, che non passa, che permane nel presente, dove sono custoditi i segreti della vita.
La fede è la mia forza, la vita è la mia battaglia!
Io non credo nella notte. Non credo a quando mia mamma mi vieta di rientrare…
Il tramonto è la timidezza più poetica del cielo.
Il cielo ti pare tanto vicino, senza i monti che ti ricordano l’enormità dello spazio. Erano i monti la causa dello spavento quando, da ragazzo, al mio paese, udivo i tuoni d’inverno?
L’unico dovere che ho nella vita è amare, ed amare, amare senza limiti di condizioni.