Susan Randall – Cielo
E poi si affaccia la sera, guardo triste le stelle, e cosa resta? Se non io, le stelle ed i miei sogni!
E poi si affaccia la sera, guardo triste le stelle, e cosa resta? Se non io, le stelle ed i miei sogni!
Le stelle sono nel cervello dell’uomo.
Ci guardi dall’alto con il tuo fascino altero, osservi le nostre passioni che si consumano in un mare di stelle, illumini i nostri corpi con la tua luce leggera e ci accompagni verso un nuovo giorno. A te Luna dedichiamo poesie… a te Luna volgiamo lo sguardo… e rimaniamo incantati dalla tua bellezza.
In questa notte limpida, mi sono incantato a guardare le stelle… come sono belle… sai che bello sarebbe poterle usare a nostro piacimento per poter scrivere nel cielo! Io ci scriverei un grande mi manchi cosi ti basterebbe guardare il cielo per sapere che ogni mio pensiero va a te, che ogni mio respiro è destinato a te… mi manchi come può mancare la luna al cielo… e immerso in questo incanto che ti abbraccio e con un bacio lasciato al vento ti saluto con un po di rimpianto… torna presto mio dolce pezzo di cielo…
Quando c’è la luna, le stelle scompaiono.Lei illumina a giorno i sogni che galleggiano nella gravità del cuore tra desiderio e realtà.Quando una stella cade è un frammento d’amore che ci unisce al cielo, come una preghiera che unisce a Dio.
Se ti soffermassi un attimo a guardare le stelle, noteresti che son miliardi, innumerevoli punti di splendore… ma solo una, una soltanto ti sembrerebbe: la più bella!
I colori maturano la notte.