Susan Randall – Cielo
E poi si affaccia la sera, guardo triste le stelle, e cosa resta? Se non io, le stelle ed i miei sogni!
E poi si affaccia la sera, guardo triste le stelle, e cosa resta? Se non io, le stelle ed i miei sogni!
L’amore non è un dono, l’amore è un fatto di essenza esistenziale.
E quando le tue lacrime si asciugheranno, quando la violenza che subisci si fermerà, quando una bambina smetterà di esser donna e resterà bambina, quando e solo quando donna che sarai libera, le mie lacrime smetteranno di bagnare il mio volto, e solo quando la parola “libertà” avrà un senso solo allora dichiarerò la festa delle donne libere, solo allora il mio grido si unirà alla vera festa, Libertà per te donna che donna libera non sei!
Il sole trasmette il tuo sorriso nella rugiada del mattino e poi lo evapora… che bello vedere il tuo viso come fosse una nuvola… nel cielo turchino.
E capire dove finisce il mare è come voler toccare l’orizzonte.
Anche le stelle hanno un linguaggio, il linguaggio degli innamorati!
Non abbiamo forse il diritto di essere e non essere giudicati!? Non abbiamo il diritto di vivere e lasciar vivere? Non siamo noi i carnefici del giudizio stesso!? Ognuno ha il diritto di vivere a proprio piacimento, e a noi basta rispettare, non giudicare! Ma, allora perché tutti giudicano!? Perché tutti uccidono i cosi detti “diversi” della società!? Non siamo forse noi i diversi che uccidiamo lo stesso credo che insegna Amore!?