Susan Randall – Destino
Non si può forzare il destino, sarebbe come andare contro vento, ti troveresti con un pugno di sabbia!
Non si può forzare il destino, sarebbe come andare contro vento, ti troveresti con un pugno di sabbia!
Ora… ora non resta che indossare nuovamente l’armatura e di spronare il mio cavallo, il cavallo del Mio Futuro, il cavallo del Mio Destino… affinché una nuova battaglia sia intrapresa, affinché la mia vita continui… in un senso o nell’altro, nella sconfitta o nella vittoria, nella ricchezza o nella povertà.
Ognuno deve sapere cosa fa e perché lo fa: è il destino.
Su in alto nel Nord, nel paese chiamato Svitjod, c’è una roccia. È alta cento miglia, ed ha cento miglia di ampiezza alla base. Ogni mille anni un uccellino viene ad aguzzare il suo becco su questa roccia. Quando la roccia sarà del tutto corrosa, sarà trascorso un solo attimo dell’eternità.
Quando ogni uomo avrà raggiunto la felicità, il tempo non ci sarà più.
Controlla il tuo destino… o lo farà qualcun altro.
Possiamo diventare i padroni del nostro destino quando avremo finito di atteggiarci a suoi profeti.