Susan Randall – Destino
La solitudine è il destino di chi si affida a ciò che sente e non ha ciò che vede!
La solitudine è il destino di chi si affida a ciò che sente e non ha ciò che vede!
I ricordi tengono unito ciò che il destino ha ormai allontanato: momenti belli e divertenti, momenti di malinconia e tristezza, litigi, scherzi, amicizie che oramai non esistono più, gente troppo lontana fisicamente ma molto vicina col pensiero, con il ricordo. Di solito diamo tutta la colpa al nostro destino ma se avremmo avuto coraggio di fare o dire quella cosa forse non saremmo arrivati a ricordare e rimpiangere quel momento.
A cosa serve immortalare una foto, quando nella mia anima ne vive un’enciclopedia che nessun fuoco, né vento potranno mai portar via?
A volte il destino pone incontri inaspettati, conoscenze aldilà di ogni aspettativa. Consapevoli di svelare segreti e speranze verso anime estranee, piuttosto che rifugiarsi nelle persone frequentate quotidianamente. Perciò “iniziano” racconti di cuori, presi a far nascere amicizie importanti. Oppure storie narrate pronte a far sbocciare amori intensi. E da quel momento, ogni pensiero condiviso, crea un equilibrio talmente perfetto, da non poter più farne a meno. Poiché questa nuova conoscenza è necessaria per la nostra esistenza.
Vai sempre avanti e non voltarti mai indietro, cerca sempre l’orizzonte e guardati sempre le spalle, perché chi ti ha fatto male potrà ritornare se ti vedrà felice.
L’amore arriva come un temporale, ti travolge e poi ti lascia a terra.
Le persone come me possono fare due cose nella vita: o il Giustiziere o il Poliziotto. Io ho scelto la seconda per non mettermi troppo in mostra!