Susan Randall – Figli e bambini
I bambini, la purezza della vita!
I bambini, la purezza della vita!
Il dolore ci trapassa e ci tiene compagnia in questo percorso chiamato vita, viaggio che è arduo e difficile, ma da te vorrei cancellare ogni tormento, voglio che nulla più ti addolori.
Dico: “Certo, Mamma. Scusami, ho un sonno tremendo.” Mi metto a letto e prima di addormentarmi parlo mentalmente a Lucas, come faccio da molti anni. Quello che gli dico è più o meno la stessa cosa di sempre. Gli dico che se è morto, beato lui, e che vorrei essere al suo posto. Gli dico che gli è toccata la parte migliore e che sono io a dover reggere il fardello più pesante. Gli dico che la vita è di un’inutilità totale, è nonsenso, aberrazione, sofferenza infinita, invenzione di un Non-Dio di una malvagità che supera l’immaginazione. Sarah non la rivedo più. Certe volte mi sembra di riconoscerla per strada, ma non è mai lei.
L’amore crea, frasi, frasi e parole che creano l’infinito, l’amore è il senso e non senso di follia indiscutibile, amore è, vivo nello spazio dell’infinito, amore che nessuno sa, amore silenzioso che mentre contempla, racconta.
Il sorriso e l’innocenza dei bambini credo che sono queste le poche cose che danno forza al mondo di andare avanti.
A volte ci basta una mano tesa da stringerea volte ci basta un sorriso per un sorrisoe a volte ci vuole un animasemplicemente da abbracciare!
Il tempo è l’unico maestro del tempo!