Susan Randall – Frasi Sagge
Non si può catturare ciò che sfugge. Puoi solo aspettare, prima o poi quel che è tuo ti catturerà.
Non si può catturare ciò che sfugge. Puoi solo aspettare, prima o poi quel che è tuo ti catturerà.
La solitudine è relativa, è quello che serve per mettere in ordine i pensieri, senza rinunciare a qualche momento di compagnia o di passione; ma relativamente restando soli dentro e con se stessi, solo allora ci si sentirà liberi d’amare, ma: amare veramente! La solitudine è il ritrovamento con se stessi e anche se questo è molto difficile, poiché si tende a fuggire da questo confronto, è il punto di partenza di ogni cambiamento non si deve temere alla solitudine ne tenerla come nemica e tanto meno soffrirla, l’inizio di ogni cambiamento è possibile partendo da un momento di pausa, di riflessione di pura meditazione.
Quando volgi all’ultima pagina della storia che ti accorgi che quel libro non valeva la pena di essere letto.
L’umiltà di una persona si misura in base alla sincerità con la quale pronuncia le parole “grazie”, “scusa”, “mi manchi”, “ti voglio bene”.
È troppo lontano ciò che non ti interessa veramente. È troppo rischioso ciò che non ti convince pienamente. È troppo difficile ciò che non desideri seriamente. Allora devi accontentarti. Sarà sempre troppo, finché ci credi poco.
“Non volevo morire senza aver capito perché ero vissuto”. O, molto più semplicemente, dovevo trovare dentro di me il seme di una pace che poi avrei potuto far germogliare ovunque.
Cosa vediamo, dipende sopratutto da cosa stiamo cercando.