Susan Randall – Poesia
Un poeta nasce poeta, ne vive la poesia, e ne dipinge i colori con l’anima sua!
Un poeta nasce poeta, ne vive la poesia, e ne dipinge i colori con l’anima sua!
Il cuore ha bisogno di una casa sicura, una casa ove possa sentirsi protetto l’unica casa che, dona un battito melodico, la casa dell’amore!
Ormai non so più dove abitano i sogni, me li son persi, anche il sonno tarda ad arrivare, e, non importa, ho imparato a prendere la vita come viene, in fondo solo una cosa è certa non è mai come voglio, allora chiudo gli occhi e mi dico, non voglio sognare non è ho più voglia, e poi, i miei sogni me li son persi strada facendo, sogni, sogni senza senso, che mai raggiungeranno l’infinito, allora chiudo gli occhi e dormo, e, non ho voglia di sognare!
La vita è il destino, noi ne siamo la speranza ed anche l’attesa, l’attesa di una speranza di un sorriso. Ma quanto è lunga l’attesa.
Se la solitudine mi tiene compagnia, la compagnia mi tiene in solitudine.
Un poeta che legge i suoi versi in pubblico può avere altre abitudini infami.
Il pensiero è l’arte più raffinata. La poesia, una delle sue espressioni più soavi. Il disegno, la sua opera più grande. La musica raccoglie il tutto con una felice fusione tale da colpire in fondo il cuore nobile cell’ascoltatore.