Susan Randall – Sogno
Chiudo gli occhi e quasi a volermi arrampicare alle scale dei miei sogni, cos’è che voglio? Arrivare all’orizzonte dell’infinito per non perdermi nei miei perché!
Chiudo gli occhi e quasi a volermi arrampicare alle scale dei miei sogni, cos’è che voglio? Arrivare all’orizzonte dell’infinito per non perdermi nei miei perché!
Spengo la luce su uno spregevole oggi che già appartiene a ieri, e dolcemente mi corico sui sogni del domani.
Ciascuno di noi è dotato della propria personale macchina del tempo. I “ricordi” che ci riportano nel passato ed i “sogni” per proiettarci nel futuro. La macchina del tempo è sempre in funzione. Perché il presente è il tempo che meno amiamo vivere.
I sogni esistono per essere realizzati, le promesse per essere mantenute, le delusioni… per rifarci cominciare a sognare.
C’è un pizzico di pazzia in ognuno di noi, e, la mia è da manicomio!
Lascia che la tua anima si liberi nell’amore verso il prossimo e lascia la superficialità…
Tu guarda l’infinito e cerca i sogni e l’infinito gioca tra i sogni del tuo cuore.