Susan Randall – Sogno
Troppo silenzio in questo mondo, troppa fragilità impedisce al nostro io di tenere sveglio un sogno.
Troppo silenzio in questo mondo, troppa fragilità impedisce al nostro io di tenere sveglio un sogno.
Ho solo voglia di essere, essere quella bambina dentro me che grida ancora la voglia di essere bambina!
E di per se gli uomini sono fatti sognare; sono fatti per aspirare alle stelle e infine perdersi tra esse.
Non sottovalutare mai un sognatore, ci provò l’infinito cielo e si ritrovò punteggiato di stelle.
Nel silenzio di una donna esiste l’attimo dell’addio!
C’è quel punto lontano guardando l’orizzonte, dove cielo e mare sembrano stare finalmente vicini. Divisi da una linea così sottile ed impercettibile, che quasi sembrano perdersi l’uno nell’altro. Sai che è impossibile, perché solo all’occhio umano è visibile questo spettacolo. Eppure sogni. Sogni che l’impossibile diventi finalmente realtà. Perché cielo e mare purtroppo, non si incontrano mai.
Preferisco vivere nei sogni della mia fantasia che non vivere affatto!