Susan Randall – Speranza
Che giorno è oggi!? Non lo so e non importa Quel che so, è semplicemente l’inizio di un nuovo giorno di speranza!
Che giorno è oggi!? Non lo so e non importa Quel che so, è semplicemente l’inizio di un nuovo giorno di speranza!
Poi ti stanchi, ti stanchi di parlare, intanto sai che nessuno ti capirà mai!
Non faccio vedere la mia fragilità. A volte nessuno capisce quanto sensibile io sia: piango si, perché sono umana, di carne e ossa, ho anche un cuore e un’anima. Piango si, perché ho sofferto, e continuo a soffrire. Il mio pianto non è debolezza, anzi è grido, disperazione, perché sono una persona che sogna, lotta, e spera che un giorno qualcuno si accorga che ci sono anch’io in queste mondo.
Ho appeso il dolore ad un’altra stella. In un così sterminato firmamento di opportunità mi inoltro alla ricerca di una diversa felicità di cui non potrei definire i contorni adesso, né potrò mai descriverne a fondo le emozioni e il sentimento, dopo averla vissuta, e che pure è da qualche parte, non perché credo o so, perché vibra insieme a questa mia parte che si lascia guidare con fiducia verso di lei.
Apri le tue mani e lasciati andare, liberati dai dolori della vita un attimo, un solo attimo e. Lasciati andare. Nelle ali della libertà!
E quando l’amore è a parlare il mondo resta in silenzio ad ascoltare!
Chi ha avuto ha avuto, e chi ha dato ha dato, tutto è passato, e nulla resta di chi ha avuto e di chi ha dato! Andiamo avanti!