Susan Randall – Stati d’Animo
Tu non puoi capirmi, nessuno può capirmi, non mi capisco neanche io, figuriamoci se puoi capirmi tu!
Tu non puoi capirmi, nessuno può capirmi, non mi capisco neanche io, figuriamoci se puoi capirmi tu!
Lo porto addosso l’azzurro, come una seconda pelle.
Ogni silenzio contiene universi di sentimenti, paure ed emozioni non dette.
Voglio sentirmi libera di poter ricominciare a pensare, libero di poter guardare la propria realtà con i propri occhi, sei lontano -penso- anche se mi hai cambiato la vita sono sempre qui… pensieri, parole che ti scorrono nella mente, pensi che siano diversi, ma è sempre il suo sguardo che ti parla.Ridatemi il mio sorriso.
Perso nel buio più profondo, mi ritrovai dopo aver bruciato i costumi dell’inganno.
Delineo i tuoi contorni di quadro mimetizzato fra carta da parete.Come dita i miei occhi scorrono sul tessuto sinuoso del nero burqa da te indossato per celare quella pelle resa bianca dalle piastrine intente a rimarginare le ferite di cui è cosparsa.Di un cielo trafitto da proiettili stellari, sei la perla nera.
A volte, quando si ha un momento no, la cosa migliore che puoi fare è startene da soli. Ed è ciò che faccio, cerco quello che mi rasserena, cerco quello che fa bene al mio cuore.