Susan Randall – Stati d’Animo
Tu non puoi capirmi, nessuno può capirmi, non mi capisco neanche io, figuriamoci se puoi capirmi tu!
Tu non puoi capirmi, nessuno può capirmi, non mi capisco neanche io, figuriamoci se puoi capirmi tu!
Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento.
Nella mia febbre cerebrale o follia, non so come chiamarla, i miei pensieri hanno navigato molti mari.
Insomma, a quanto ne so dovrei studiare per strappare un titolo di studio che a sua volta mi permetta di strappare un buon lavoro che a sua volta mi consenta di strappare abbastanza soldi per strappare un qualche cavolo di serenità tutta guerreggiata e ferita e massacrata dagli sforzi inauditi per raggiungerla. E allora perché dovrei sacrificare i momenti di serenità che mi vengono spontaneamente lungo la strada?
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Ciò che chiamiamo rassegnazione non è altro che disperazione cronica.
Ho bisogno di ascoltare il mio silenzio… e sai cosa sento? La voce di Dio.