Susan Randall – Stati d’Animo
E quando sono triste, quando il respiro non è respiro io, io parlo col mare e, mi ritrovo a sorridere!
E quando sono triste, quando il respiro non è respiro io, io parlo col mare e, mi ritrovo a sorridere!
I passi del cuore sono sempre lenti per non affaticare l’anima nella sua infinita fragilità.
Forse dovremmo smettere di chiederci perché e quando, ed incominciare a chiederci come! E darsi…
Negli abissi oscuri dell’anima ci sono nidi solitari di pene inesprimibili.
E poi si affaccia la sera, guardo triste le stelle, e cosa resta? Se non io, le stelle ed i miei sogni!
Solo chi ha imparato a perdonare i propri errori vive nella serenità di un cielo pulito senza fare conti con i nuvoloni minacciosi dell’anima.
Quando non ce la fai più fermati e respira, ma come fai a respirare se ti senti scoppiare dentro? Allora guarda il cielo e tutto ti sembrerà più chiaro.