Susan Randall – Stati d’Animo
Nulla può distruggermi, nulla può uccidermi, allora perché sto morendo?
Nulla può distruggermi, nulla può uccidermi, allora perché sto morendo?
Tante cose le ho vissute, altre mi sono state raccontate. Alcune, le vorrei dimenticare, altre, non avrei mai voluto saperle. Di quel che resta, meglio non parlarne. Fa male.
Le manca il fascino indefinibile della debolezza.
Ad ognuno le proprie scelte, la strada che si disegna e gli incroci che si trova davanti, chiunque può cancellare le impronte lasciate, lasciando che vada per la strada che ha voluto. In entrambi i casi si deve essere liberi di trovare la propria via, quella che rende vivo chi la sceglie.
La pazienza è la virtù dei forti e il difetto dei deboli.
Un passo dopo l’altro bagnati dalla luna a piedi nudi sulla battigia. Un soffio di vento danza con i i tuoi capelli e accompagna il mio sguardo mentre sfiorandomi con tuo foulard mi passi vicino. Riesco a cogliere il tuo profumo inebriante di mare e luna. Vivo la tua essenza con discrezione troppo lento è il mio passo non posso raggiungere il tuo cuore. Un falò in lontananza brucia la mia speranza lasciando cenere e ricordi che riempiono la mia anima di inutile solitudine.
In ognuno di noi vive una parte dell’altro. Basta guardarsi negli occhi e capire, che non siamo cosi diversi quando un dolore affligge l’anima! Sii sempre gentile!