Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Ti svegli una mattina pieno di lividi, ma pronto a riprendere il volo.
Ti svegli una mattina pieno di lividi, ma pronto a riprendere il volo.
Aspettando sto cazzo di treno che non passa mai, mi sono chiesto: non è che ho sbagliato stazione?
Se a te non dedico il mio tempo è solo perché tu sei l’insostenibile parte di un tempo indefinito.
Scorda le anguste, le pene abbandona. Quando verrà mattina, spariranno una a una.
Oggi sono mortalmente stanca di tutto ciò che mi tormenta. Spero di esserlo anche domani, Dio mi avrà donato un’altro giorno.
Odio i “prenditi cura di te”, “cerca di essere felice anche senza di me”, i “non ti merito”. Li odio perché il più delle volte vorremmo che fosse “quella” persona a prendersi cura di noi, a renderci felici. Ma loro non sanno che le persone non cambiano i sentimenti a seconda delle frasi di circostanza. Dovrebbero imparare di più a dire’mi prenderò cura io di te, ci sono e resterò anche se non sarà facile.
Oggi è stata la prova più dura che il mio cuore abbia dovuto affrontare. Amarlo, guardarlo, aver voglia di toccarlo, baciarlo, sperare di parlargli, voler stare sola con lui ed invece sapere che lui non mi ama più. Quale dolore ho inflitto oggi alla mia anima. Cosa ne sarà di lei domani, quando ripenserò ad oggi e con la mente lucida mi sentirò di nuovo morire?