Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Ti svegli una mattina pieno di lividi, ma pronto a riprendere il volo.
Ti svegli una mattina pieno di lividi, ma pronto a riprendere il volo.
Basta poco a far piangere un bambino, ma ancora meno per farlo sorridere.
Profumava di primavera ma piangeva come in autunno il cielo.
Si dice spesso: “io valgo”, “mi voglio bene”, senza considerare che anche gli altri valgono.
La mia mente è l’unico mondo dove ho potuto davvero esprimermi liberamente.
Siamo un po tutti in balia di un vento ostile. In questo mondo che sembra cadere a pezzi, dove tutto è solo una rincorsa verso una metta fatta di opportunismo, raggiunta attraverso un percorso dove calpestare gli altri, distruggerli, infangarli e passarci sopra sembra sia lecito e dovuto. Siamo “noi” a pagare. Noi che siamo quei pochi animi rimasti ormai ancora degni di valori e concetti che sembrano non valere più niente. Siamo foglie ormai secche cadute in strada che continuano ad avanzare inosservate in balia di un vento che non gli appartiene chiamato “massa”!
Vento che carezza le fronde, che sussurra l’attesa delle foglie. Viale alberato il mio cuore.