Susan Randall – Stati d’Animo
Nulla può distruggermi, nulla può uccidermi, allora perché sto morendo?
Nulla può distruggermi, nulla può uccidermi, allora perché sto morendo?
Il cuore batte, la mente vola, le parole restano in gola. T’ho incontrato amato, e nel buio mi hai lasciato, abbandonandomi dannata ad aspettare una bocca, che non sarà mai più la mia.
Guardando una stella nel cielo, mi sono accorta, che anche lei guardava me ed in quello sguardo ti ho ritrovato, mamma.
Se sei anima non puoi essere materia, un po’ come, essere o non essere?
Si dice e ci si contraddice. Si parla e si sparla. Si giudica e si considera. Forse, si pensa. Se si pensasse di più, magari, ci s’ingarbuglierebbe di meno e si direbbe meglio. È nel pensare lo “sforzo” che è anima. Pensare non è lanciare un sasso ma osservare quel sasso per conoscere e, forse, capire. Quel sasso può divenire un pensare per dire, per parlare e per considerare. Però, è un sasso; si, è un sasso ma si può – sempre – ragionare. No?
Sii sempre paziente, ed anche i tuoi sogni verranno a compiersi.
Smettiamola di illuderci, chi ti ha fatto male lo rifarà, perché se davvero ti avesse amato non l’avrebbe mai fatto.