Susan Randall – Stati d’Animo
Mi son persa la risposta, nell’attesa del quando!
Mi son persa la risposta, nell’attesa del quando!
Bisogna essere forti, credere in se stessi, è lasciare che la vita scorra.
Vieni da me ma non venire sola porta la tua valigia di segreti, sogni, delusioni, speranze, sofferenze. Io ti ascolto e non ti giudico. Mi basta un granello di te per ricominciare a vivere. Rifugiarsi nella solitudine è una scelta quando non hai altra scelta, quando restare soli è il solo modo per stare in compagnia, è la sola via che ti resta, quando hai esaurito le parole, per urlare “aiuto”. Ora non sei più sola non siamo più soli perché l’unico che riesce ad ascoltare le tue urla è uno, che come te, non ha più parole, ma solo orecchie. La solitudine è un sentimento e come tutti i sentimenti, se condiviso, ha un altro sapore, un sapore che puoi descrivere a qualcuno che è in grado di comprendere che è in grado di comprenderti; ed è in quell’esatto istante che, come per magia, non si è più soli ma soli insieme e niente sarà più come prima.
Osservo in silenzio il mutare del cielo, cambiano direzione le nuvole stasera, una ad una si rincorrono e si abbracciano, arrossiscono e si prendono per mano quasi a danzare nel infinito spazio. Chissà forse è per questo che amo il tramonto, sento di abbracciarti e di esserti accanto ovunque tu sia, ovunque io sia.
A volte mi domando perché dev’essere tutto maledettamente complicato!
Il tempo può cancellare tutto, ma non ciò che resta impresso nell’anima!
Cercare la solitudine è una scelta sana solamente quando si entra in una fase di cambiamento che porta nuova crescita alla nostra esistenza. Allora si che stare da soli è necessario, ci aiuta ad ascoltarci e capirci.