Susan Randall – Stati d’Animo
Ed alla fine ti rendi conto che alcune persone hanno un limite quando si parla d’amore!
Ed alla fine ti rendi conto che alcune persone hanno un limite quando si parla d’amore!
ho da stamani un pensiero assassino, ma per quanto abbia cercato in giro tutto il giorno non ho trovato una vittima adatta.
Non ti posso spiegare tutti i miei minuscoli dettagli, a volte sono incomprensibili anche a me. Non ti posso spiegare alla perfezione come sono, non amo descrivermi, amo farmi conoscere. Ti posso dire che se mi trasmetti qualcosa ci sarò sia quando starai bene sia quando starai male, ti posso dire che per quanto io sia complicata non so nascondermi dietro ad altre facciate.
Preferisco mille volte restare senza parole per una delusione che sorridere dando una falsa illusione. Preferisco mille volte soffrire per una verità che mi ferisce che gioire come una stupida per una bugia che mi illude.
A volte è un meccanismo perverso quello che il nostro cervello utilizza nel processo di conservazione dei segmenti di vita, e a nostro discapito riavvolge il nastro dei ricordi e ce li ripresenta partendo da quelli che ci han fatto male avvolgendo nella nebbia quelli belli… a volte forse è attraverso l’ennesima sensazione spiacevole che si sprigiona da quei ricordi che finalmente riusciamo ad assaporare totalmente quel bello che comunque ne ha fatto parte.
L’inconsapevolezza di essere una bella persona. Sentirsi sempre come un emarginato, trovarsi in una piazza affollata e sentirsi solo. Notti passate a pensare di fuggire dalle poche persone che ami, per non ferirle e creagli problemi. Far finta che tutto vada bene, sorridere e scherzare essere sempre gioiosi. Al primo impatto tutto deve essere solo apparenza, per questo la vita si complica e si ci isola e si rimane soli.
Paradossalmente i miei sbalzi d’umore sono la mia rovina e la mia salvezza.