Susan Randall – Stati d’Animo
Io son lo specchio di me stessa, sempre lì e sempre simile a me stessa.
Io son lo specchio di me stessa, sempre lì e sempre simile a me stessa.
Con pennelli di seta e tavolozze imbrattate, l’artista colora i suoi stati d’animo.
Invece di preoccuparti per le cose che non potrai avere, preoccupati di seppellirle, prima che le preoccupazioni seppelliscano te.
In un momento, d’un tratto, quando mi sentivo ormai al sicuro, davanti a me con aria grigia li incontrai di nuovo. Pensavo fossero spariti, sbagliavo. L’aria ormai gelida mi avvolse e i fantasmi del passato mi cullarono in una macabra ballabile danza.
Io non amo lo standardismo.
Come la primavera, l’amore non si trova cercandolo, ma ci si tiene pronti per quando arriverà.
Da tempo sognavo uno di quei pianti gonfi che si fanno da piccoli, quelli che poi quando smetti ti addormenti esausto, sfinito, svuotato. E quando ti risvegli senti gli uccellini. Non riuscivo a piangere. E questo non lo sopportavo.