Susan Randall – Tristezza
Non rimpiangerò mai le lacrime versate, e mai smetterò di guardare l’orizzonte, il mio dolore resterà infinito troppa era la sofferenza dei perché mai avuti nel tempo dei quando ancora! Riscaldami sole!
Non rimpiangerò mai le lacrime versate, e mai smetterò di guardare l’orizzonte, il mio dolore resterà infinito troppa era la sofferenza dei perché mai avuti nel tempo dei quando ancora! Riscaldami sole!
La tristezza ci informa e ci chiede di riposare e riflettere, mentre la società ci impone di continuare a tutti i costi. Così insistiamo fino a crollare. Ben presto quello che era un sentimento informativo ed adattativo diventa l’angoscia esistenziale della colpevolezza. E nulla sarà mai più come prima.
Vi è un abisso tra l’ignoranza e l’intelligenza: la prima parla, parla, e parla delle sue problematiche, la seconda sorride e le risolve.
L’amore non è mai schiavo, l’amore vero è libero!
I suoi sguardi si sono persi da quando lei si è allontanata da lui, e i miei ancora di più, da quando lui si è allontanato da me.
Donne vestite di nero attraversano sentieri di nebbia accarezzate dal freddo respiro del vento.
Esistono amori che non importa come siano finiti, l’importante è che siano esistiti.