Susan Randall – Tristezza
Mi sono addormenta bambina sorridente, e mi sono svegliata donna piangendo!
Mi sono addormenta bambina sorridente, e mi sono svegliata donna piangendo!
La solitudine è una scatola oscura dove l’unica cosa visibile sono il dolore, la malinconia, la frustrazione, la tristezza… dove senti la tua anima gridare disperatamente aiuto; senti il suo affanno, la vedi aggrapparsi angosciosamente a quei ricordi in cui la tua vita era lieta, alla speranza dell’inizio di giorni migliori, alle persone che incroci per strada, non importa chi sia la persona in questione: l’importante è sentirsi meno soli, meno vuoti.
Io non sto meglio di te, ma neanche peggio, io vivo semplicemente vivo!
Nello specchio non vedo nessuno, nessuno che io voglia.
Il dolore, una sorta di Dio. Tu guarda alla tua entità che io penso al mio.
I lividi dalla pelle vanno via, ma i segni sul cuore restano.
Ognuno di noi ha un tormento che lo logora all’interno… Certi cercano di sopraffarlo facendolo tacere; altri, come me, vengono sopraffatti dallo stesso.