Susan Randall – Tristezza
C’è sempre una speranza nell’ombra di una lacrima.
C’è sempre una speranza nell’ombra di una lacrima.
Mi sento morto dentro, l’anima seppellita sotto tonnellate di pietra, il cuore incatenato dalle paure, soffro nel silenzio, l’oscurità è il mio rifugio, vedo la mia vita scorrere, come una foglia in balia della corrente.
Lei era come quell’ultima foglia dell’autunno. Ondeggiava nel suo cielo, si sentiva un meteorite stanco. Galleggiava ed echeggiava. Viaggiava in quell’artico inverno, mentre fuori i suoi occhi ammiravano il campo di papaveri sfavillante nella sua splendida primavera.
Non ci sono parole per esprimere nulla, perché nulla si può esprimere soltanto con il silenzio.
La tristezza nasce nel cuore per diversi motivi, non si deve mai giudicare dalle apparenze né generalizzare su nessuno, è necessario conoscere la vita di ogni persona triste per capirla; soltanto le lacrime versate nella solitudine conoscono il perché dell’anima che le libera e solo Dio può raccoglierle e asciugarle.
Il sole deve brillare dentro di te, non serve il sole fuori quando hai la morte nel cuore.
Le paure affliggono l’anima impedendoci di vedere ciò che è di bello, ma invisibile agli occhi.