Susan Randall – Tristezza
Vivere nell’incertezza del dubbio è triste preferisco la delusione che vivere nell’illusione!
Vivere nell’incertezza del dubbio è triste preferisco la delusione che vivere nell’illusione!
Come si fa a calcolare il peso di un dolore? Si contano la quantità delle lacrime, oppure i frammenti d’anima persi qua e là? Come si fa a calcolarne l’intensità quando ogni dolore ha una storia diversa da raccontare, una storia che fa male?
No non credo che l’amore impone un limite se si e distanti o meno, se si ama e si crede nell’altra persona di certo i chilomentri non sono un ostacolo!
La brevità della vita, tanto spesso lamentata, potrebbe forse essere quel che la vita ha di meglio.
E poi c’è quel giorno in cui l’unica cosa che vorresti fare è piangere, dove il peso delle scelte ti schiaccia, dove cerchi il tuo angolo per nasconderti e non farti vedere, dove fingi un sorriso per non spiegare le tue lacrime, dove tutto è buio anche se il sole è dentro di te.
L’amore arriva piano, come il sole che s’innalza all’alba, come il sole che tramonta, l’amore arriva e delicatamente si posa sull’anima, dolcemente cresce, per poi riposarsi in quell’abbraccio che ha il senso di un tramonto!
Non è passione o desiderio che desidero, ma la tenerezza di un abbraccio, là dove…