Susan Randall – Tristezza
Mi son sempre detta che non sarei mai morta dentro. Eppure sto morendo!
Mi son sempre detta che non sarei mai morta dentro. Eppure sto morendo!
Non mi hanno insegnato a guardare il mondo con amore, l’ho imparato attraversando strade buie che mi hanno portato alla luce, quella luce che si chiama amore!
Un dolce e nuovo giorno ha inizio, un nuovo traguardo da raggiungere, con più forza di iericon più determinazione di una speranza che mi fa sentire viva nell’anima e grazie a te che mi fai sorridere mentre leggo. Noi, in quest giorno dove il sole riscalda ilcorpo e tu ne riscaldi l’anima.
La delusioni più grandi non sono seguite dalle parole, ma dal silenzio e dal dolore.
Anche sotto la pioggia puoi vedere l’arcobaleno!
Ed è così, come sei venuto te ne sei andato… ed ora… nel mio cuore rimane solo un gran vuoto.Una ferita che non guarirà mai, perché quello che più mi manca sei tu e questo mi pesa tantissimo. Questa lontananza finirà con l’uccidermi.Solo tu mi puoi salvare.
Qui posso piangere la mia nascosta pena, solo che le nude rocce mantengano il segreto. Da dove cominciare, dal lamento delle mie lacrime, della tua durezza? Acerbo il mio dolore, per colpa mia.