Susan Randall – Tristezza
C’è sempre un nuovo inizio. È il bel fine che non c’è mai.
C’è sempre un nuovo inizio. È il bel fine che non c’è mai.
Ricordo che quel giorno ho sentito come se il mio cuore fosse strappato dal petto e con esso tutte le mie speranze… Ricordo di essermi sentita portare via una parte di me, quella parte che non riesco a ritrovare.
Niente è più triste dell’avere come ricordo più caro il dolore più grande.
Ma prima o poi sta. Benedetta destinazione arriverà? O è solo un illusione che mi accompagnerà fino alla morte!?
Chi ha sofferto vede tutto in modo diverso. Mentre gli altri osservano una panchina, loro rivivono il ricordo di una mattina. Mentre gli altri raccontano quella storia con frasi sdolcinate, loro scorgono quelle ferite mai andate. Mentre gli altri sorridono per un messaggio, loro maledicono il giorno in cui se lo ritrovarono di fianco. Mentre gli altri vedono l’amore, loro vedono un’altra illusione. Quelli che han sofferto li riconosci dal profilo. Sono col naso all’insù, cercando tra le stelle ancora qualche speranza in più.
Dolore, delusioni di vita, e molti ne portano il peso più di quanto vorrebbero.
Oggi non ho parole, ma saranno le vostre parole a colmare queste ore.