Susan Randall – Tristezza
C’è sempre un nuovo inizio. È il bel fine che non c’è mai.
C’è sempre un nuovo inizio. È il bel fine che non c’è mai.
Ci sono dei giorni in cui non vorresti sentire altro che il silenzio per tutta la vita.
La sofferenza è una sorta di fertilizzante per la tua terra, essa accresce il tuo senso della ricerca, nutre è rigenera le tue speranze, rinvigorisce la consapevolezza che hai di te stesso, ti ricorda quanto sia importante il vivere riallacciandoti alla tua esistenza.La sofferenza ti risveglia da un momentaneo distrarsi, ti accende verso nuovi orizzonti, ti sprona al divenire, ti rende forte come non avresti mai creduto.Se un giorno busserà alla tua porta la sofferenza, aprile pure l’uscio, ma non prima di averle estorto una promessa, chiedile in cambio del dolore, la visione completa della tua anima, solo stringendo al petto questa promessa ne sarà valsa la pena.
È facile parlare di amore alla mia età, dicono, ma allora come lo chiami quel sentimento che sta nelle mie lacrime?
A condannare un uomo alla solitudine non sono i suoi nemici ma i suoi amici.
Nulla è più triste che sentirsi dire ti amavo.
Immergi il mio cuore pieno di ferite nel sale, sicuramente soffrirei di meno!