Susan Randall – Uomini & Donne
Lui portò la croce per i nostri peccati, io la porto solo perché sono donna!
Lui portò la croce per i nostri peccati, io la porto solo perché sono donna!
Preferisco una sola Donna, e non mille femmine!
Ma, senza accusare Kitty, Levin non poteva fare a meno di pensare che anche l’educazione di lei, troppo superficiale, troppo mondana, fosse un po’ colpevole di questa inerzia. “Oltre alle cure di casa, alla sua toilette, alla broderie anglaise, non ha nessun interesse serio. Non s’interessa delle sue occupazioni, non dell’azienda, dei contadini, non della musica (eppure era abbastanza brava), non della lettura. Non fa nulla ed è completamente soddisfatta della sua vita”. Levin non capiva che sua moglie si preparava a un periodo di attività che l’avrebbe obbligata ad essere insieme moglie, padrona di casa, madre, nutrice ed educatrice, dei suoi figli. Non capiva che essa sapeva queste cose per istinto, e preparandosi a questa tremenda fatica si concedeva dei momenti di spensieratezza, di felicità nell’amore, per poter apprestare meglio il suo futuro nido.
Si può esser allergici all’amicizia con una donna, ma non intransigenti al suo amore.
Una madre è un Dio per un figlio!
Quando l’anima manca all’anima, ti siedi, chiudi gli occhi e ne senti il vuoto, vuoto…
Le donne, per essere appena appena “gradevoli” devono: portare i tacchi alti, truccarsi, fare la piastra, la ceretta ed essere dolci e comprensive.Gli uomini, per essere virili, devono lasciare la barba incolta, lasciare i peli al loro posto, ruttare dopo una birra ed essere bastardi.Che ingiustizia!