Susan Randall – Vita
Le mie lacrime oggi, saranno domani la mia forza, la mia libertà sarà stata pagata ad un caro prezzo, ma la mia stessa libertà sarà tua solitudine!
Le mie lacrime oggi, saranno domani la mia forza, la mia libertà sarà stata pagata ad un caro prezzo, ma la mia stessa libertà sarà tua solitudine!
Nessuno è colpevole se la giornata non è stata quello che speravi. La vita è tua, come le scelte che fai. Chi ti vuole bene ti darà quello che ti rende felice, ma chi è cattivo dentro, cerca sempre il modo per farti del male. Questo è vita, lezioni che diventano esperienze per legarti alle belle persone.
La stasi è catartica; l’eterno mi cuce addosso qualche pince per modellarmi su misura la vita.
Tutti a dire: prima di correre impara a camminare. Io non voglio camminare, io voglio correre fino a non avere più fiato, io voglio cadere e farmi male, perché le ferite ti aiutano a crescere e ti fortificano. Io voglio essere in grado di curare da sola le mie ferite, mi sentirei più indipendente e capace. È bello trovare sempre una mano tesa pronta ad aiutarti, ma è giusto che ci si abitui anche a non trovarla ogni tanto. Potrei correre il rischio di non riuscire più ad alzarmi e andare avanti, se un giorno quella mano venisse a mancarmi.
Corro, l’ho sempre fatto, ho sempre scelto liberamente il motivo per cui valga veramente la pena di correre, non mi sono mai pentito della corsa fatta, perché correre dietro un attimo è un attimo di felicita. Correre dietro la felicità è un rischio, i rischi sono vita.
Non mi spaventa la diversità di pensiero tra uomini, ma l’assenza di pensiero.
È vero, i limiti non esistono. Ma le cazzate sì. È vero, il dolore si supera. Ma qui ci sono solo ostacoli. È vero, ogni fuoco si spegne. Ma prima bisogna trovare dell’acqua. Come un abbraccio, tendo ad unire le persone, ma io resto sempre da sola. Come una coperta, mentre riscaldo tutti, sono quella che resta al freddo. E come in una corsa, anche se è il mondo ad inciampare, non capisco perché, ma mi faccio sempre male al posto suo.