Susan Randall – Vita
La vita? Una marea di sogni, tante speranza, e le tasche vuote.
La vita? Una marea di sogni, tante speranza, e le tasche vuote.
Poiché non si riesce ad andare oltre l’impossibile, bisogna sporgersi fino al limite del possibile, la via da percorrere è la stessa.
L’uomo cerca la felicità come un ubriaco cerca casa sua: non riesce a trovarla ma sa che esiste.
Si dice che l’uomo abbia il diritto di essere felice, mentre nessuno riconosce il diritto all’infelicità. Eppure io continuo a conoscermi nella mia camera, in una stanza certamente non sempre illuminata dai raggi del sole. Ed è sempre una scoperta affascinante, quella che nasce dalle difficoltà. Ogni cicatrice ha una sua storia da raccontare, e noi, ogni tanto, dovremmo avere il coraggio di riascoltarla, piuttosto che preoccuparci sempre di occultarla con un trucco coprente.
Non vivo per farmi riempire la vita dagli altri, vivo per condividerla con gli altri.
A rincorrere il passato ci facciamo solo male. Affrontare il presente può apparire più difficile ma è l’unico modo che hai per continuare a camminare verso il futuro.
Non bisognerebbe mettere ordine nelle cose, ma assecondare il casino universale e suonarci sopra.