Susan Randall – Vita
Quando mi chiedono a cosa servono le parole, rispondo, servono per non morire dentro.
Quando mi chiedono a cosa servono le parole, rispondo, servono per non morire dentro.
Percorso a matita.Sul foglio disegno la mia vita:è un cerchio gigantepartito da un piccolo puntinoe diventato grande!
Abbiamo troppo da lottare ogni giorno per ricordarci quanto piacevole sia la vita. Si fa presto a dire che non si deve mollare, che la vita è preziosa, ma quale prezzo abbia una vita “in ginocchio” solo chi la vive lo sa.
Una parola di comprensione e, il tuo giorno iniziato grigio, diventa una fonte di colori i più bei colori dell’arcobaleno.
A stropicciare fogli di malinconiaper farne un falònelle giornate d’inverno.
Il mio essere così diffidente e stronza è il risultato di tutte quelle maschere che ho incontrato e della falsità che mi han regalato, delle delusioni che mi han dato e degli stronzi che ho amato, delle zoccole che mi han fregato e delle finte amiche che mi han tradito. Ecco, io sono la valigia di questo bagaglio di schifo che ho trovato sulla mia strada.
Credo nel rumore di chi sa tacere… che quando smetti di sperare inizi un po’ a morire…