Maria Teresa Porta – Vita
Qualcuno (e non è mia madre) dice che valgo di più di quello che credo e che, per questo, merito di più. Devo solo auto convincermi!
Qualcuno (e non è mia madre) dice che valgo di più di quello che credo e che, per questo, merito di più. Devo solo auto convincermi!
I nostri pensieri creano quello che abbiamo attorno, possiamo creare una vita meravigliosa, fantastica, allo stesso modo però possiamo creare anche una vita di sofferenza, di cattiverie. I nostri pensieri hanno la forza interiore positiva e anche negativa.
Piovono sul tetto di una casa disabitatafitte gocce di abbandonocome sui giorni orfanidimenticati dal sole.Piove a dirotto e ingrossa il fiumeche trascina i corpi delusidi identità smarrite.Piove invano sulle ormedi ricordi indelebilipiove su strade sconosciuteche portano chissà dovepiove sulle mie parole stanche, zuppe di nostalgia.
I Vagabondi. Se ti fermi a parlare con loro, non ti rispondono, sono ormai distanti da una parola cortese, un ricordo lontano, il calore solidale l’ha barattato con il gelo delle notti, vivono circondati dalla compagna solitudine, distesi in strade affollate dall’indifferenza. Sono evasi dalle case del cuore, come colpevoli di crimini che mai hanno commesso, serrando quella porta lasciano alle spalle l’amore dei loro diletti, verso un misero fine, dirigono i loro passi. Sono Anime disperse nel tempo, dove un senso, il tempo non renderà.
Ho imparato che nessuno è perfetto, ma che esiste chi di pregi proprio non ne ha. Ho imparato che più eviti certe persone e più il loro scopo diventa quello di romperti le palle. Ho imparato a non vivere per loro, ma a vivere per me fregandomene!
In una vita lunga un metro, la felicità misura qualche centimetro, la libertà, esigui ma cruciali millimetri.
Indipendentemente da quello che si fa o farà tutto è già stato scritto nel libro del destino.