Gianluca Menegazzo – Vita
Auguro ai miei nonni in cielo tra le anime più belle e più pure, di trascorrere un Natale vicino il Signore che con lui protegga la nostra famiglia e ci dia un sorriso, nel loro ricordo perenne nel nostro cuore.
Auguro ai miei nonni in cielo tra le anime più belle e più pure, di trascorrere un Natale vicino il Signore che con lui protegga la nostra famiglia e ci dia un sorriso, nel loro ricordo perenne nel nostro cuore.
Non facciamo altro che lamentarci della nostra vita. La viviamo in modo indifferente, piuttosto che cercare un motivo per essere felice ne troviamo mille per complicarcela e sentirci tristi. Basta. Dobbiamo pensare positivo, goderci la vita al massimo, coglierne ogni suo lato positivo. Viviamo come se avessimo tante vite, come se non ci rendessimo conto che la vita, invece, è una sola. Quante occasioni ci facciamo sfuggire di mano perché pensiamo troppo alle conseguenze? Già, a volte pensiamo troppo poco e a volte troppo. Quanti “ma”, “se”, “forse”. Il cuore dice di fare una cosa? E facciamola! Magari sarà anche la scelta sbagliata, ma un giorno non rimpiangeremo di averla fatta, anzi, saremo felici di averci almeno provato.
Visse pazzo e morì savio.
Lo spinello provoca apatia e psicosi, a volte morte.
Interrompo l’esistenza, incidente di percorso. O chiudo un incidente di percorso durato troppo a lungo.
La vita è il vento, la vita è il mare, la vita è il fuoco; non la terra che si incrosta e assume forma.Ogni forma è la morte.Tutto ciò che si toglie dallo stato di fusione e si rapprendende in questo flusso continuo, incandescente e indistinto, è la morte.
Puoi chiudere porte e portoni, ma la mente continuerà a farti ricordare quei momenti.