Giuseppe Basile – Vita
Se ti sposti un po più in là, vedi tutto in modo diverso.
Se ti sposti un po più in là, vedi tutto in modo diverso.
S’increspa la lingua della vipera quando il suo veleno le morde la parola. La trave del suo occhio acceca la sua anima.
E di tanto in tanto mi chiedo “gli imbecilli chi sono?”. Le persone della tua vita che si presume, si conoscono da un bel po’ o i nuovi arrivati? La risposta è sempre la stessa, purtroppo di imbecilli sono quei soggetti che ridono sulle sofferenze degli altri e ce ne sono molti!
Come avrei potuto essere diversa?Dovevo essere più egoista, più testarda, più ribelle? Sono stata troppo condiscendente, troppo disponibile ad accontentare gli uomini della mia vita?Sono una donna fallita o una serva obbediente? In quanto donna, potevo essere accettata solo come figlia, moglie, o vedova, a meno che ovviamente non avessi preso i voti. E io sono stata anche figlia, moglie e vedova, ma anche amante.Il mio amante è morto da tempo, e ora sento che tocca a me. Scrivo queste righe per i miei figli, sperando che possano capire.All’inizio avevo una vita normale, ma la famiglia reale ha posto tali ostacoli sul mio cammino che fatico ancora a riprendermi. Come avrei potuto essere diversa? È questo il dilemma della Mia vita.
Chi sa tutto, non dice niente.Chi può far tutto, non fa quasi niente.Chi vuole non può.Chi potrebbe non vuole quasi mai.Chi ha non da.Chi parla troppo non ascolta.Chi ascolta troppo parla poco.Chi sogna troppo si dimentica della realtà.Chi si abbandona alla realtà non conosce i sogni.Chi non conosce i sogni non ha grandi ambizioni.Chi non ha grandi ambizioni ha troppo tempo da perdere.Chi va di fretta continua a fermarsi.Chi ride sempre nasconde qualcosa.Chi nasconde qualcosa ha tante paure.Chi ha tante paure è coraggioso.Chi è coraggioso è forte.Chi è forte vince!
Continuerà ad essere, e non dire basta, sarebbe come chiedere al sole di smettere di fare alba.
Vale la pena di vivere anche solo per mettere le cuffie alle orecchie e ascoltare una bella canzone.