Susan Randall – Vita
La nostra vita è sempre sospesa e aleggiante tra l’essere ed apparire.
La nostra vita è sempre sospesa e aleggiante tra l’essere ed apparire.
Quando qualcuno ti dice: “Sorridere è l’unico modo per affrontare la vita e tutti i suoi problemi, altrimenti sarà lei ad averla vinta”, io sempre rispondo cosi: “Non posso sorridere sempre, sarei un’ipocrita. Se oggi sorrido è perché la vita mi lo chiede.” Non posso sorridere se dentro di me ho solo sofferenza, dolore, angoscia, tristezza. Non posso sorridere quando vedo delle persone piangere perché hanno fame, quando vedo un bambino che chiede soldi da portare a casa. Non posso sorridere perché la vita ogni tanto è crudele con delle persone innocenti.
Sapere di essere importante per qualcuno, ecco cos’è per me il significato della vita.
Per me, la vita è un giorno, uno solo, dall’alba al tramonto, e amen.
A otto anni ho capito il mondo, a venti volevo distruggerlo, a trenta mi ha fatto pena. Ora gli do una mano a crescere.
Vedere, sentire, amare. La vita è un dono di cui sciolgo i nastri ogni mattina al risveglio e gli riallaccio ad ogni calar del sole.
Si rivela la vera natura di una persona osservando la sua ira.