Susan Randall – Vita
Non seguire la strada che conosci, prendine una a caso e lascia una scia di te e dell’amore che vive in te.
Non seguire la strada che conosci, prendine una a caso e lascia una scia di te e dell’amore che vive in te.
La vita non ci chiede di essere “superuomini”, di fare sforzi immani, di essere perfetti o di cambiare qualcosa dentro di noi ma di essere accolta, senza pianificazioni, giudizi, autocritiche. Senza che siamo noi a dirle che cosa fare.
La vita è come una bella donna, prima ti seduce poi alla fine ti abbandona.
Si dice che l’uomo abbia il diritto di essere felice, mentre nessuno riconosce il diritto all’infelicità. Eppure io continuo a conoscermi nella mia camera, in una stanza certamente non sempre illuminata dai raggi del sole. Ed è sempre una scoperta affascinante, quella che nasce dalle difficoltà. Ogni cicatrice ha una sua storia da raccontare, e noi, ogni tanto, dovremmo avere il coraggio di riascoltarla, piuttosto che preoccuparci sempre di occultarla con un trucco coprente.
Ci sono cose peggiori di un’assenza. Una presenza distratta.
Il bello della vita è che sei libero.
L’importante non è vivere, ma vivere bene.